Bonus Assunzioni 2026: Esonero Contributivo 100% — Istanze entro il 30 Settembre
Cos'è il bonus assunzioni del DL Coesione
Il DL Coesione (D.L. 60/2024) ha previsto un pacchetto di sgravi contributivi per incentivare l'assunzione stabile di categorie svantaggiate nel mercato del lavoro. Le agevolazioni consistono in un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, entro il limite di 650 euro mensili per lavoratore, applicabile ai rapporti di lavoro che rispettano i requisiti previsti dalle singole misure.
Le tre finestre di spesa riguardano in particolare giovani, donne e lavoratori nelle Zone Economiche Speciali (ZES unica). Per ciascuna categoria valgono requisiti specifici del lavoratore, della sede di lavoro e del tipo di contratto: è la combinazione di tutti questi elementi a determinare il diritto all'esonero.
Le tre categorie: giovani, donne e ZES unica
Le istanze di riconoscimento riguardano gli esoneri previsti dal DL Coesione per:
- Giovani: assunzioni di lavoratori giovani che rispettano i requisiti della misura dedicata;
- Donne: assunzioni di lavoratrici nei casi previsti dalla norma;
- ZES unica: assunzioni effettuate da datori di lavoro con sede nei Comuni delle Zone Economiche Speciali Unica, come individuati dalle tabelle ministeriali.
Per ogni categoria l'INPS verifica i requisiti di datore di lavoro (compresa la regolarità contributiva), del lavoratore assunto, della sede e del rapporto instaurato: mancare anche uno solo di questi elementi comporta il rigetto dell'istanza o il recupero dell'agevolazione goduta.
Quanto vale e per quanto tempo
L'esonero copre tutti i contributi previdenziali a carico del datore, fino a un massimo di 650 euro al mese per ciascun lavoratore. Esempio pratico: se la mensilità di contributi a carico azienda è di 500 euro, l'esonero copre l'intero importo; se è di 800 euro, l'agevolazione è limitata a 650 euro e la differenza resta a carico dell'azienda. La durata dell'agevolazione segue i termini previsti dalle singole misure del DL Coesione: conservare buste paga e documentazione è essenziale per i successivi controlli.
Come presentare l'istanza entro il 30 settembre 2026
Con il messaggio INPS n. 2451 del 23 luglio 2026 l'Istituto ha fissato il termine definitivo al 30 settembre 2026 per presentare le istanze di riconoscimento degli esoneri. L'istanza si presenta tramite i canali INPS per i datori di lavoro, allegando i dati del rapporto di lavoro. I passaggi pratici:
- Verificare i requisiti (datore, lavoratore, sede, rapporto) prima di inviare: un'istanza incompleta rischia il rigetto;
- Controllare la regolarità contributiva dell'azienda (DURC regolare);
- Presentare l'istanza nei canali INPS indicati dal messaggio 2451/2026 entro il 30/09;
- Conservare la ricevuta e il protocollo: serviranno in caso di controlli o revoca.
Domande Frequenti sul bonus assunzioni 2026
Chi presenta la domanda: l'azienda o il lavoratore?
L'istanza di riconoscimento dell'esonero è del datore di lavoro. Il lavoratore non deve fare nulla, ma è utile sapere che l'agevolazione riduce i costi aziendali e facilita l'assunzione stabile.
Cosa succede se la domanda arriva dopo il 30 settembre?
L'INPS ha definito il 30 settembre 2026 come termine ultimo non prorogabile: le istanze presentate dopo questa data non vengono prese in considerazione.
Il bonus si applica anche alle trasformazioni dei contratti?
Sì, per le misure del DL Coesione rientrano tipicamente anche le trasformazioni di rapporti a termine in contratti a tempo indeterminato, purché rispettati i requisiti previsti dalla singola misura. È il caso da verificare insieme a un consulente prima di presentare l'istanza.