Centro Pratiche FlaianoCAF e Patronato · Roma Vigne Nuove

IMU 2026: Calcolo, Scadenza 16 Giugno e Chi Deve Pagare

📌 In sintesi: L'IMU 2026 si paga in due rate: acconto entro il 16 giugno e saldo entro il 16 dicembre. Il calcolo parte dalla rendita catastale (rivalutata del 5% × coefficiente 160), a cui si applica l'aliquota comunale. L'abitazione principale non di lusso e le pertinenze sono esenti. Il comodato d'uso gratuito a parenti di primo grado dà diritto a una riduzione del 50% della base imponibile. In caso di dimenticanza, il ravvedimento operoso permette di sanare con sanzioni ridotte.

1. Chi deve pagare l'IMU 2026

L'IMU (Imposta Municipale Propria) è un tributo comunale che grava sul possesso di immobili. Sono obbligati al pagamento:

  • Proprietari di fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli
  • Titolari di diritti reali: usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie
  • Coniuge assegnatario della casa coniugale (in caso di separazione o divorzio)
  • Locatari finanziari (leasing), dalla data di stipula del contratto
❗ Attenzione: L'IMU è dovuta per tutti gli immobili diversi dall'abitazione principale non di lusso. Anche se l'immobile è sfitto o inagibile, l'imposta è comunque dovuta (salvo specifiche riduzioni deliberate dal Comune).

Per gli immobili in locazione, l'IMU resta a carico del proprietario (non dell'inquilino). Per gli immobili ereditati, l'imposta si paga in proporzione alla quota di possesso.

2. Esenzioni e agevolazioni: prima casa, pertinenze e comodato d'uso

Esenzione prima casa (abitazione principale)

L'abitazione principale è esente da IMU, purché non rientri nelle categorie catastali di lusso (A/1, A/8, A/9). L'esenzione si estende alle pertinenze dell'abitazione principale, ma con un limite: massimo una pertinenza per categoria (C/2 cantine/soffitte, C/6 box/garage, C/7 tettoie).

CategoriaTipologiaIMU
A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7Abitazioni civili, economiche, popolariEsente (se abitazione principale)
A/1, A/8, A/9Abitazioni signorili, ville, castelliSi paga (anche se abitazione principale)
C/2, C/6, C/7Cantine, box, tettoie (pertinenze)Esenti se pertinenza di abitazione principale (max 1 per categoria)

Comodato d'uso gratuito

Se concedi un immobile in comodato d'uso gratuito a un parente di primo grado in linea retta (genitore-figlio) che lo usa come abitazione principale, puoi beneficiare di una riduzione del 50% della base imponibile. Condizioni:

  • Il comodante (chi concede l'immobile) deve possedere al massimo due immobili in Italia
  • Uno dei due immobili deve essere la sua abitazione principale, situata nello stesso Comune dell'immobile concesso in comodato
  • Il contratto di comodato deve essere registrato presso l'Agenzia delle Entrate
  • Il comodatario deve risiedere anagraficamente nell'immobile
⚠️ Da ricordare: La riduzione per comodato non è automatica: devi presentare la dichiarazione IMU al Comune entro il 30 giugno dell'anno successivo, attestando la sussistenza dei requisiti.

Altre riduzioni

  • Immobili inagibili o inabitabili: riduzione del 50% della base imponibile (con perizia tecnica o dichiarazione sostitutiva)
  • Immobili storici/artistici (vincolati): riduzione del 50%
  • Pensionati esteri (Legge di Bilancio 2026): riduzione al 37,5% dell'IMU sull'unico immobile in Italia non locato

3. Come si calcola l'IMU: rendita catastale e aliquote

Il calcolo dell'IMU si basa sulla rendita catastale dell'immobile. Ecco la formula passo dopo passo:

Passo 1: Base imponibile

Base Imponibile = Rendita Catastale × 1,05 × 160

Dove:

  • Rendita catastale: la trovi sulla visura catastale o sull'atto di acquisto
  • 1,05: rivalutazione fissa del 5% prevista dalla legge
  • 160: coefficiente moltiplicatore per i fabbricati residenziali (cambia per altre categorie: 140 per C/1 negozi, 80 per uffici A/10, 65 per D/5 banche, 55 per C/3-C/4-C/5 laboratori)

Passo 2: Calcolo IMU annua

IMU Annua = Base Imponibile × Aliquota Comunale ÷ 100

L'aliquota base è dello 0,86%, ma ogni Comune può modificarla in aumento o diminuzione. Devi quindi verificare la delibera comunale per il tuo Comune, che può prevedere aliquote diverse per:

  • Abitazione principale di lusso (cat. A/1, A/8, A/9): generalmente 0,5%-0,6%
  • Altri fabbricati (seconde case, immobili in affitto): generalmente 1,0%-1,14%
  • Immobili commerciali (cat. C/1, C/3): aliquote specifiche
  • Aree edificabili: aliquota variabile (spesso più alta)

Esempio pratico di calcolo

Seconda casa a Roma con rendita catastale di € 800, aliquota comunale 1,06%:

  1. Base imponibile: € 800 × 1,05 × 160 = € 134.400
  2. IMU annua: € 134.400 × 1,06 ÷ 100 = € 1.424,64
  3. Acconto (50%): € 712,32 entro il 16 giugno
  4. Saldo (50%): € 712,32 entro il 16 dicembre

4. Scadenze 2026: acconto 16 giugno e saldo 16 dicembre

L'IMU 2026 si paga in due rate annuali:

RataScadenzaImporto
AccontoLunedì 16 giugno 202650% dell'IMU calcolata con aliquote anno precedente
SaldoMartedì 16 dicembre 2026Conguaglio con aliquote definitive 2026 (delibere pubblicate entro il 28 ottobre)
❗ Importante: L'acconto di giugno si calcola usando le aliquote deliberate per il 2025 (quelle in vigore l'anno precedente). Il saldo di dicembre fa il conguaglio con le aliquote definitive 2026, pubblicate sul sito del MEF entro il 28 ottobre 2026. Se il Comune non ha deliberato nuove aliquote, valgono le aliquote base (0,86%).

È possibile anche pagare l'IMU in un'unica soluzione entro il 16 giugno, utilizzando direttamente le aliquote definitive 2026 (se già note).

5. Pagamento con modello F24: codici tributo

L'IMU si paga esclusivamente con il modello F24, disponibile presso banche, uffici postali, home banking o presso il CAF.

Codici tributo IMU

Codice TributoDestinazione
3912IMU abitazione principale (cat. A/1, A/8, A/9) — quota Comune
3913IMU aree fabbricabili — quota Comune
3914IMU terreni agricoli — quota Comune
3916IMU fabbricati rurali strumentali — quota Comune
3918IMU altri fabbricati (seconde case, uffici, negozi) — quota Comune
3925IMU immobili categoria D (capannoni, alberghi) — quota Stato
3930IMU immobili categoria D — quota Comune
⚠️ Attenzione: Per ogni immobile devi compilare un rigo separato dell'F24. Inserisci sempre il codice catastale del Comune dove si trova l'immobile e indica correttamente l'anno di riferimento (2026).

Il CAF ti può aiutare a calcolare l'importo esatto e stampare il modello F24 già compilato, evitando errori nei codici tributo o nei calcoli.

6. Ravvedimento operoso: come sanare i ritardi

Se hai dimenticato di pagare l'IMU entro la scadenza, puoi regolarizzare la tua posizione con il ravvedimento operoso. Più tempo passa, più la sanzione aumenta:

Tipo RavvedimentoTempo dal ritardoSanzione
SprintEntro 14 giorni0,1% per giorno di ritardo (sull'imposta)
BreveDal 15° al 30° giorno1,5% (1/10 del minimo)
MensileDal 31° al 90° giorno1,67% (1/9 del minimo)
Entro 1 annoDal 91° giorno al termine presentazione dichiarazione3,75% (1/8 del minimo)
Entro 2 anniOltre 1 anno4,29% (1/7 del minimo)

Oltre alla sanzione, devi pagare anche gli interessi legali (tasso 2026: 2,5% annuo, calcolato giorno per giorno).

Esempio di ravvedimento

IMU non pagata di € 400, regolarizzata dopo 20 giorni di ritardo:

  • Imposta: € 400
  • Sanzione (1,5%): € 6
  • Interessi (2,5% × 20/365 × 400): € 0,55
  • Totale da versare: € 406,55
❗ Consiglio: Prima di procedere con il ravvedimento, verifica sempre se il tuo Comune ha emesso un avviso di accertamento. Una volta notificato l'accertamento, il ravvedimento non è più possibile. Ti conviene agire subito!

Domande frequenti sull'IMU 2026

❓ Chi deve pagare l'IMU 2026?

Devono pagare l'IMU tutti i proprietari di immobili (fabbricati, aree edificabili, terreni agricoli) e i titolari di diritti reali come usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie. L'abitazione principale non di lusso (categorie A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7) e le sue pertinenze sono esenti. Restano soggette a IMU le abitazioni di lusso (A/1, A/8, A/9) anche se utilizzate come prima casa.

❓ Come si calcola l'IMU dalla rendita catastale?

La base imponibile si ottiene con la formula: Rendita Catastale × 1,05 × 160 (per i fabbricati residenziali). Sulla base imponibile si applica l'aliquota deliberata dal Comune. L'aliquota base nazionale è dello 0,86%, ma i Comuni possono aumentarla o ridurla. Per calcolare l'IMU dovuta: Base Imponibile × Aliquota Comunale ÷ 100. L'importo annuo così ottenuto si divide in due rate: 50% acconto (16 giugno) e 50% saldo (16 dicembre).

❓ Il comodato d'uso gratuito dà diritto all'esenzione IMU?

No, il comodato d'uso gratuito non dà diritto all'esenzione totale, ma a una riduzione del 50% della base imponibile. Per beneficiarne, il comodante deve possedere al massimo due immobili in Italia (di cui uno come abitazione principale nello stesso Comune), il comodatario deve essere un parente di primo grado e il contratto di comodato deve essere registrato all'Agenzia delle Entrate. È inoltre necessario presentare la dichiarazione IMU al Comune.

❓ Cosa fare se ho dimenticato di pagare l'IMU entro la scadenza?

Puoi regolarizzare la tua posizione con il ravvedimento operoso, che ti permette di pagare l'imposta dovuta con sanzioni e interessi ridotti. Più tempo passa, più la sanzione aumenta: si va dallo 0,1% per giorno di ritardo (entro 14 giorni) fino al 4,29% (oltre 1 anno). Oltre all'imposta e alla sanzione devi versare anche gli interessi legali. Attenzione: se il Comune ha già notificato un avviso di accertamento, il ravvedimento non è più possibile. Rivolgiti al CAF per un calcolo preciso.

Serve assistenza?

Servizi collegati a questa guida

Se vuoi trasformare le informazioni in una pratica concreta, puoi partire da uno di questi servizi del Centro Pratiche Flaiano.

Prenota una verifica

Guide correlate